GLOSSARIO E METODOLOGIA

DEFINIZIONE DEI TERMINI E INDICATORI UTILIZZATI:

INCIDENTI TOTALI: comprendono tutti gli incidenti accaduti (con e senza infortunati).

INCIDENTI CON INFORTUNATI: comprendono tutti gli incidenti che hanno causato almeno il ferimento di una persona.

INDICE DI LESIVITÀ: (numero feriti/numero incidenti con infortunati)*100.

INDICE DI MORTALITÀ: (numero morti/numero incidenti con infortunati)*100.

INDICE DI GRAVITÀ: [numero morti/(numero morti+numero feriti)]*100.

MEZZI PESANTI: autocarri, autotreni con rimorchio, autosnodati o autoarticolati, veicoli speciali, trattori stradali o motrici, trattori agricoli.

COSTO SOCIALE: valutazione del costo sostenuto da amministrazioni pubbliche, imprese e famiglie a causa dei danni alle persone e cose in seguito ad incidenti stradali, valutato secondo parametri medi di riferimento stabiliti dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (perdita della capacità produttiva, costi umani, costi sanitari, danni materiali e altri costi).

UTENTI DEBOLI: si intendono utenti deboli, in questa pubblicazione, i ciclisti e i pedoni.

VEICOLI IMMATRICOLATI: prime iscrizioni al Pubblico Registro Automobilistico di veicoli nuovi + prime iscrizioni di veicoli usati.

 

FONTE DEI DATI:

Per i dati provinciali la fonte dei dati dall'anno 2006 è l’Osservatorio Provinciale sull’incidentalità stradale; per gli anni precedenti è l’ISTAT, diffusione al 31/12/2006.

Ove non diversamente specificato i dati si intendono comunque di fonte dell'Osservatorio Provinciale.

 

METODOLOGIA:

Per ogni intervento in occasione di un incidente stradale con infortunati gli agenti delle Forze dell'Ordine coinvolti compilano il modello Istat CTT/inc dove vengono riportate le principali informazioni sul sinistro; alcune Forze dell'Ordine utilizzano appositi software per l'inserimento e la digitalizzazione dei dati.

Le principali informazioni raccolte riguardano:

  • mese, giorno, ora e comune di accadimento;

  • organo di rilevazione;

  • localizzazione dell'incidente (denominazione strada);

  • tipo di strada;

  • pavimentazione;

  • luogo dell'incidente (intersezione/non intersezione);

  • fondo stradale;

  • segnaletica;

  • condizioni meteorologiche;

  • natura dell'incidente;

  • circostanze presunte di accadimento;

  • veicoli coinvolti;

  • età, sesso, esito del conducente;

  • età, sesso, esito dei passeggeri infortunati;

  • età e sesso dei pedoni coinvolti;

  • altri veicoli coinvolti;

  • numero totale di morti e feriti.

Grazie agli accordi stipulati alla firma della Convenzione con Istat le Forze dell'Ordine della provincia di Rovigo si sono impegnate a trasmettere all'Osservatorio anche i dati rilevati in caso di intervento per incidenti senza infortunati, dati che invece non vengono solitamente raccolti da Istat.

 

I modelli vengono poi raccolti dall'Osservatorio Provinciale, presso il Servizio Statistica, che provvede a digitalizzare le informazioni presenti; dalle Forze dell'Ordine che già utilizzano specifici software si ricevono i dati già informatizzati. Il Servizio Statistica inoltre si occupa di verificare i dati, effettuare controlli di completezza e coerenza intervenendo ove necessario in collaborazione con i compilatori dei modelli stessi. I dati completi vengono poi trasmessi all'Istat e sono utilizzati per realizzare elaborazioni, report e analisi sul fenomeno dell'incidentalità.